Costruzione di una banca dati sul costo del lavoro basata sull'integrazione di microdati individuali e di impresa
Elisa Grand e Roberto Quaranta

Le informazioni statistiche sul costo del lavoro in Italia sono ricavabili dai dati pubblicati dall’Istat e da quelli elaborati da alcune associazioni imprenditoriali. Entrambe le fonti offrono un grado di informazione rilevante, ma limitato. I dati prodotti dall’Istat consistono in indici o indicatori molto sintetici, in alcuni casi disaggregabili per area, settore e qualifica, elaborati a partire dalle informazioni d’impresa; i secondi sono circoscritti ai settori e ai contratti nazionali rappresentati dall’associazione, nonché alle imprese che vi aderiscono.

Questo progetto ha lo scopo di creare una banca dati sul costo del lavoro basata su microdati di natura amministrativa. Le variabili di interesse sono stimate attraverso l’integrazione delle informazioni sulle retribuzioni lorde individuali fornite dall’Inps e l’implementazione delle regole contributive specifiche per ogni settore di attività, dimensione d’impresa, area geografica, tipologia di contratto: si tratta di una complessa procedura che consente di ottenere micro-stime corrette del costo del lavoro.

Di seguito le linee guida e i primi risultati della sperimentazione:
Contributo alla discussione sull'ampliamento delle informazioni statistiche sul costo del lavoro, tavolo di lavoro presso l'ISTAT il 28.11.2011: